Dalla prima intervista al brief strategico

DMM — Digital Marketing Manager — Marketing. Per: Agenzie, studi e freelance del marketing digitale.

Uno dei progetti che abbiamo realizzato, non un prodotto a catalogo: quello che costruiamo per un cliente parte sempre dal suo processo.

La strategia di un cliente è sparsa tra decine di documenti, presentazioni e fogli che nessuno ritrova. E l’intelligenza artificiale, non conoscendo il cliente, restituisce consigli che valgono per chiunque — cioè per nessuno.

Il metodo non resta nella testa di chi l’ha imparato: diventa un percorso che tutto il team segue, dove l’AI aiuta perché conosce il cliente e dichiara quando un dato manca.

Si parte dall’intervista

  • Dieci sezioni, dall’identità ai materiali
  • La si può far compilare al cliente
  • Ogni risposta dichiara dove finisce

Dieci sezioni, e le risposte del cliente restano distinte da quelle dell’agenzia.

Ventiquattro moduli in sette aree

  • Le fondamenta
  • La pianificazione
  • L’esecuzione
  • La misurazione e la gestione

A colpo d’occhio cosa è stato fatto e cosa manca, area per area.

Il brief strategico

  • Nasce da quello che c’è
  • Ogni versione resta
  • Con il conto di quanto è costato

Il brief è un documento, non un riassunto: e accanto c’è quanto è costato produrlo.

L’assistente conosce il cliente

  • Dentro il modulo e fuori
  • Due fornitori
  • Il consumo è tracciato

Per fornitore, per utente e per modulo: si sa dove va il budget prima che finisca.

La knowledge base interna

  • Ventinove lezioni
  • Una guida per quasi ogni modulo
  • Si condivide per persona

Ventinove lezioni, collegate ai moduli in cui servono davvero.

L’agenzia, e chi ci lavora

  • Ogni agenzia è separata
  • Comunicazioni e assistenza
  • Le novità si leggono dentro

Lo stato dello studio in una schermata, prima di entrare nel singolo progetto.